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July 07

L'agente è gay? Va punita

L'agente è gay? Va punita

di Paolo Tessadri
Ha dichiarato di essere lesbica. Ha denunciato le discriminazioni subite. Ha sfilato al Pride. E ora il questore di Padova vuole il suo licenziamento
 
Il giorno prima aveva sfilato con altri 150 mila contro le discriminazioni sessuali al Gay Pride di Genova. Una volta ritornata a casa però ha trovato ad attenderla la lettera del suo 'capo', il questore di Padova, Luigi Savina, con cui si avvia la pratica della sua destituzione dalla Polizia. Luana Zanaga, 39 anni di Rovigo, in forza alla polizia patavina, nei mesi passati ha fatto coming out, rivelando pubblicamente la propria omosessualità. E da ottobre dello scorso anno, da quando ha reso pubblica la sua tendenza sessuale, per lei è cominciato un calvario. Dapprima è stata 'processata' da una commissione di disciplina, che ha proposto di punirla con una sospensione dal servizio 'fino a sei mesi'. Ma ora, forse, non farà nemmeno in tempo a scontare quella sanzione, perché è arrivata la nuova tegola: la destituzione. Che nei fatti significa licenziamento.

Il questore Savina nega che nel provvedimento si parli di licenziamento, ma non dice quale punizione intende infliggere all'agente Zanaga. Infatti con la lettera si è solo avviata la pratica di contestazione degli addebiti, mentre i provvedimenti adottati verranno resi noti solo successivamente. A parlare apertamente di destituzione è invece il funzionario incaricato di seguire il caso per conto del questore. E Savina infatti scrive che non è più sufficiente la sola 'deplorazione' con la conseguente sospensione. D'altra parte in questi giorni Luana Zanaga si è anche sentita rivolgere l'accusa di essere pericolosa. Perché, come è scritto espressamente nella lettera del questore Savina, alla fine di maggio ha rilasciato delle dichiarazioni, senza autorizzazione a 'L'espresso', riportate nell'articolo 'Agente gay a rapporto' e poi riprese dal sito Dagospia. Nell'articolo l'agente gay diceva di vivere in un ambiente omofobico, di aver subito il mobbing e di essere stata sottoposta a vessazioni. Come successe anni fa, quando la costrinsero ad andare dal medico per attestarne l'idoneità visto che era omosessuale. "Mi chiedevano se stavo bene con la mia omosessualità e io rispondevo che stavo benissimo", accennava nell'articolo.


Per il capo della Questura di Padova queste accuse sono fortemente denigratorie e portano discredito alla Polizia. Nessun cenno invece, nella lettera, agli altri giornali, riviste e tv che hanno riferito della poliziotta. O alla solidarietà manifestatale dal presidente della Camera, Gianfranco Fini. Pubblicazioni uscite nello stesso periodo e anche successivamente.

Più che per le dichiarazioni dell'agente Zanaga, viene il sospetto che l'infrazione più grave sia aver parlato con il nostro giornale. Invece di approfondire e verificare le accuse della poliziotta sull'ambiente omofobico, si preferisce rimuovere chi solleva dubbi e parla di discriminazioni. Nessuno, infatti, ha chiesto all'agente di portare le prove delle sue accuse. Una denuncia, la sua, circostanziata, precisa e grave, come nel caso dei due poliziotti che le scrissero che doveva "bruciare in un lager". Dunque non c'è stato accertamento della verità, ma è comunque in arrivo una punizione esemplare perché ha parlato.

Così Luana Zanaga rischia di veder svanire il sogno di una vita, cioè fare la poliziotta, solo perché difende e rivendica la propria sessualità
(02 luglio 2009)

FONTE: l'espresso


Ecco cosa succede grazie a questa "dittatura dolce"....

La destra ovviamente sta portando a discriminazioni di qualsiasi tipo...al bando, dunque, tutto ciò che è considerato "diverso"....

Che sia un'etnia, un orientamento sessuale od un orientamento politico "diverso"...

L'IGNORANZA SI STA MANIFESTANDO NELLA SUA FORMA PEGGIORE...

IL POTERE STA NEL SAPERE....

ORGOGLIOSA E FIERA DI ESSERE DI SINISTRA...PER TUTTA LA VITA.
June 30

Nano, denuncia anche me!CONTRO LA CENSURA ORA E SIEMPRE!





ECCO ALCUNI COMMENTI DALLA FONTE UFFICIALE


#1   05 Giugno 2009 - 11:20
-Alla faccia delle foto non importanti...a detta del ducetto di arcore...




#2   05 Giugno 2009 - 11:55
 
sono schifata...
siamo in mano a porci gaudenti che se ne sbattono dei problemi della povera gente.
perchè una fetta di Italiani continua a credere in lui? non si accorge che tutto il mondo guarda con stupore alle nostre scelte politiche? stiamo precipitando in un baratro....


utente anonimo

#3   05 Giugno 2009 - 12:06
 
che schifo!


utente anonimo

#4   05 Giugno 2009 - 12:12
 


#5   05 Giugno 2009 - 12:29
 
no comment le foto dicono tutto. Ma la rabbia di tutti e sicuramente i viaggi che fanno con i nostri soldi e poi vengono a dire di non preoccuparsi che l'italia si riprendera al + presto (per loro).E le persone che si stanno ammazzando e ammazzano non si sa il motivo qualè?


utente anonimo

#6   05 Giugno 2009 - 13:24
 
A parte le foto, che comunque si potevano immaginare anche senza vederle, la cosa che mi fa più rabbia è che se il nano-ridens cadesse su tutta questa vicenda squallida del cosiddetto Naomigate e affini, passerebbe magari alla storia solo per questi "peccatucci" anzichè per tutto il resto che ha sempre fatto.


utente anonimo

#7   05 Giugno 2009 - 13:40
 
e allora? quale e' il problema se a villa arcore c'e qualche festino !!
siete forse tutti invidiosi ?
non sapete piu' dove appendervi pur di
attaccare il premier .
cosa centra la politica, uno a casa sua fa quello che vuole !!


utente anonimo

#8   05 Giugno 2009 - 14:06
 
@ nr. 7
I festini non sono avvenuti a villa Arcore bensì a villa Certosa, dove da villa Arcore o da Roma o da qualsiasi altro posto si arriva in aereo (credo piuttosto improbabile la travesata con la Moby o la Tirrenia!) e, a quanto pare, con VOLI DI STATO! Io non ho assolutamente nulla contro i puttanieri, l'importante è che svolgano questo ruolo solo ed esclusivamente a SPESE PROPRIE!
Giovanna (l'anonima del nr. 6)


utente anonimo

#9   05 Giugno 2009 - 14:08
 
Perchè l'opposizione e il popolo italiano non chiedono le dimissioni di Berlusconi, politico corrotto che ci ha reso ridicoli nei confronti del mondo ?


utente anonimo

#10   05 Giugno 2009 - 14:28
 
dunque:
-quello con il "papagno" di fuori è franceschini
-le tre grazie ritratte nella foto sono nell'ordine:giovanna melandri,barbara pollastrini ed anna finocchiaro

i motivi della gita-festino a villa certosa sono invece questi:
-assenso del PD alla modifica della legge elettorale
-in previsione di un alto astensionismo,il giano bifronte della polica italiota si è accordato, per l'ennesima volta, onde mobilitare alle urne il popolo bue.
ecco fabbricato il gossip e il chiacchericcio:ora, l'incontro di wrestling(lotta simulata)che vede contrapposti le due braccia di un unico sistema depredatorio,ladresco e banditesco, potrà riconfermare i noti furfanti e i loro privilegi di casta di fronte al popolo bue..


utente anonimo

#11   05 Giugno 2009 - 14:29
 
Come è strana l’opinione di certe persone. Se sei vecchio e morto di fame e vai con le prostitute, al limite anche con quelle minorenni che potrebbero benissimo essere tue nipoti, allora ti considerano un “vecchio porco”, uno pseudopedofilo, uno schifoso da cui stare alla larga; magari anche da bruciare. Se invece sei si vecchio, ma miliardario, e fai le stesse cose di cui sopra, allora ti considerano come uno che si gode meritatamente la sua vita privata e sei pure invidiato per la tua (presunta) longeva virilità.


utente anonimo

#12   05 Giugno 2009 - 14:39
 
@ nr. 11
Appunto! Questa è l'ennesima dimostrazione che la mentalità dell'italiota medio, fan di nano-ridens-in-arte-papy, è rimasta al medioevo..


utente anonimo

#13   05 Giugno 2009 - 15:01
 
risposta al n.9
perchè l'italiano ( popolo ) non ha
più nessun potere !
siamo in una dittatura dolce......
sempre meno dolce.....!!!!


utente anonimo

#14   05 Giugno 2009 - 15:18
 
Or bene. Ho scaricato la “DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 25 LUGLIO 2008”. Premesso che non sono avvocato ( per fortuna ), ma un po’ le Leggi le conosco. Detto questo vorrei riassumere quanto ho letto sui “voli di stato”. Art. 1 – riguarda SOLO compiti istituzionali. Art. 2 – riguarda SOLO missioni sanitarie d’urgenza. Art. 3 – riguarda SOLO motivi di sicurezza. Art. 4 – relative SOLO a ragioni di malattia e calamità naturali. Art 5 – riguarda SOLO missioni istituzionali. Art. 6 – specifica i criteri generali dei voli. Art 7 – specifica che i voli nazionali devono avere un preavviso minimo di 48 ore con indicazione della missione istituzionale. Artt. 8, 9, 10, 11 – danno indicazioni di carattere tecnico e generico. I cittadini imbarcati devono far parte delle delegazioni accreditate alla relativa missione istituzionale (art.1,2,3,4). Continua….
Assodato che non parla di civili trasportati per motivi goliardici e baccanali modello roma antica, vorrei sapere: 1) A villa certosa quali missioni istituzionali (ufficiali) sono state organizzate? 2) Non vi erano voli civili in quelle date? 3) Le richieste sono state presentate prima delle 48 ore? 4) Era indicata la missione istituzionale (artt. 1,2,3,4)? 5) A che titolo salivano viziati e ragazze driinn-driinn? 6) Erano citati coi loro nomi veri? Per questi motivi e altri che non ho ancora messo a fuoco il signor SB deve essere arrestato, processato e, oltre alla pena detentiva, obbligato a risarcire il danno allo Stato. Inoltre visto che qualcuno ha presentato (?) le richieste di volo e qualcun altro le ha valutate e approvate, tutti questi signori devono essere considerati correi, obbligati a risarcire i danni e TUTTI accusati di associazione a delinquere finalizzata alla TRUFFA, APPROPRIAZIONE INDEBITA, FALSO IN ATTO PUBBLICO.


utente anonimo

#15   05 Giugno 2009 - 15:52
 
il nano di merda ha detto (a porta a porta due sere fa) che portando altra gente sui voli di stato, non c'è peculato, perchè non c'è un euro di aggravio di spesa se sull'aereo ci sono una o venti persone.... per cui sarà sicuramente archiviato il caso e prosciolto lui!
Bene, io dico invece una cosa.... il puculato sta tutto nel fatto che il nano di merda è residente ad Arcore e non in sardegna e se ammesso avesse "diritto" ad essere portato a casa a spese nostre nei fine settimana, al massimo lo avrebbero duvuto portare in uno scalo Lombardo.
per cui a mio modesto parere il peculato sta tutto nel fatto che quegli aerei in Sardegna nopnci dovevavo proprio andare, ne con il nano dimerda ne con chi che sia....


utente anonimo

#16   05 Giugno 2009 - 16:46
 
ERMES
allora hai deciso finalmente per chi votare?
un po' di tempo fa dicesti di essere indeciso fra ferrero e di pietro.
ma adesso guardando i tuoi post,mi sembri sempre più filo-PD..
mi sbaglio?
coraggio,fai questo "coming-out"!
tutti, più o meno,abbiamo dato le nostre intenzioni di voto,manchi solo tu..

saluti

Raf


utente anonimo

#17   05 Giugno 2009 - 17:23
 
VERGOGNA! COMUNISTI!!
Quelle foto riprendono solo le fasi di un Consiglio dei Ministri... E quelle sono le 'ministre' in una pausa di relax dopo il 'duro' lavoro...
E sapete bene che ormai con me è proprio dura (papaverina docet)...
CRIBBIO!


utente anonimo

#18   05 Giugno 2009 - 18:04
 
Quello che e' preoccupante e' il fatto che ci sia gente e sempre di piu' che lo vota...che gli da il via libera con continuare a pararsi tutte le sue cose..e a prenderci ancora per i fondelli... mi vergogno di questa Italia che l'ha messo lì a rappresentarci...e' malato ha ragione Veronica, gravemente malato di onnipotenza..e c'è purtroppo chi, gli da la patente per agire! puah!


utente anonimo

#19   05 Giugno 2009 - 18:18
 
non ho mai dato il voto a Berlusconi,ma credo proprio che per arrivare a fare uso delle foto pubblicate ,che solo bacchettoni possono trovare sconvenienti , i suoi i avversari politici dimostrano di aver poco di serio di cui occuparsi.
Stesse considerazioni per i "signori" che esprimono giudizi triviali in questo blog.Chi è senza peccato scagli la prima pietra!!! chi a casa sua non se ne va in giro nudo???


utente anonimo

#20   05 Giugno 2009 - 18:31
 
per il 19
hai ragione ognuno a casa sua fa quello che vuole!!!!
riguardo ai voli io molte volte ho visto l'airbus a319 targato mediaset volare col silvio a bordo durante incontri politici all'estero!!!!
la sinistra e' priva di argomenti validi lo continuo ripetere da 2 settimane e avete rotto le cosidette!!!
quando proponete una valida opposizione
saluto l'amico doppia vela di cui riconosco i post anonimi!!!
artemio


utente anonimo

#21   05 Giugno 2009 - 18:46
 
per #16: Raf, esatto, Di Pietro per le europee è escluso (non vorrei infoltire il gruppo dei liberali)...
il dubbio è tra Pd e lista anticapitalista...
Franceschini ha risollevato un pochino il Pd, ma nel partito devono capire che bisogna veramente cambiare (si attendono le primarie di ottobre)...E poi immagino cosa succederebbe se il Pd crollasse e il Pdl stravincesse: Berlusconi se ne fotterebbe di qualsiasi minima opinione (nel caso già non lo facesse ora)..
E poi nella mia circoscrizione c'è Rosaria Capacchione, sarebbe l'unico nome che potrei votare..

Per quanto riguarda i comunisti, devono capire che non possono presentarsi con 7-8 partiti comunisti e socialisti.
E' da idioti pensare di raggiungere il 4%. E anche lì c'è bisogno di un bel cambiamento..

Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ermes91

#22   05 Giugno 2009 - 19:05
 
ERMES
il tuo ragionamento è giusto,il voto a di pietro è assurdo e inutile(anche in una ottica di sinistra).
fra il PD e la "lista rossa" io preferirei decisamente la seconda(almeno hanno uno straccio di programma e un progetto dichiaratamente "sociale").
e poi sarebbe grave non avere almeno una forza di sinistra al parlamento europeo(infatti il PD è di centro).
in quanto all'eventuale crollo del PD,non ne farei una tragedia,anzi potrebbe esserci finalmente una svolta progettuale(e magari una scissione fra la "sinistra riformista" e il "centro moderato").

io per mio conto "conterrò" berlusconi da destra, con il mio voto alla lega nord.
e chissà che un domani non ci si possa ritovare(a cominciare dalle realtà locali),"lega+ nuova sinistra",come aveva intuito d'alema molti anni fa..

Raf


utente anonimo

#23   05 Giugno 2009 - 19:50
 
concordo raf una lega con concetti di sinistra!!!
anche se piu' volte bossi ha ribadito che la lega non e' ne di destra, ne di sinistra!!!
pero' ha anche detto che quando la lega raggiungera' al nord il 51% la stessa si scioglierebbe perche non avrebbe piu senso di esistere in quanto tutti gli obbiettivi sarebbero stati raggiunti, quindi......
artemio


utente anonimo

#24   05 Giugno 2009 - 21:52
 
Ma di che cosa ci lamentiamo, l'abbiamo votato noi. Mentre c'e' che perde il poosto di lavoro, a villa Certosa si fanno i festini? Bravo denuncia tutti.


utente anonimo

#25   05 Giugno 2009 - 22:57
 
Qui la questione non è essere bachettoni
Ma incoerenti al massimo
della serie predichi bene e razzoli mali.
Permetti num 19 che io un premier checmente sapendo di mentire,
che impone la propria presenza in tutto e per tutto perchè padrone dell'informazione del paese,
che fa festini e quant'altro nel suo villino predicando la famiglia, la dignità e spalleggiando il vaticano e spergiurando sui figli,
che cornifica ad oltranza spacciandosi per santo
e chi piu ne ha piu ne metta mi dia un pò fastidio??
Non mi sento assolutamente rappresentato da lui...
Poi il caso noemi è la goccia eh
Una ragazzina che va a fare il karaoke da un vecchio di 70 anni!!!
Ma chi ci crede???
Siamo seri
se cosi fosse, allora su, tutti quelli che hanno figlie adolescenti che li mandino a fare il karaoke dai vecchietti del paese, su, voglio proprio vedere......
Ora pure le spese dei voli a nostro carico.
Poi, che manca???
Potrebbe uccidere e il lodo lo salva sempre e cmq????
Tutto quello che fa, se fosse un semplice cittadino, un briatore qualsiasi, me ne fregherebbe un emerita cippa lippa.....
ma siccome ricopre un incarico ufficiale e governativo e quindi ci rappresenta in tutto il mondo...
Permettete preferirei che fosse una persona seria e adeguata??
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#26   06 Giugno 2009 - 00:32
 
@ermes pensaci bene. Le prossime elezioni politiche sono tra quattro anni, da quì ad allora bisogna costruire l'opposizione. Se manca la sinistra e i comunisti, rimane un'opposizione scialba e conformista.
Per me il progetto deve essere costruire l'aggregazione di tutti coloro i quali "criticano il sistema di cose presenti". Comunisti, socialisti, laburisti, ambientalisti e movimenti che sappiano essere autonomi dal PD. Solo così si può pensare ad un nuovo rapporto coi democratici.
In mancanza di tale articolazione il ricatto verso la sinistra da parte del PD sarà totale e porterà a confluire in esso solo pezzi di burocrati in cerca di ricollocazione, che magari spacceranno la cosa come un "nuovo centro sinistra".

In quanto a Silvio, son certo, verrà il giorno in cui sarà solo un pallido ricordo.
Crollerà e con esso tutti i cortigiani che ha appresso.
Siamo un paese che una volta ogni tanto sente il bisogno di infatuarsi di un leader fin quando non crolla tutto e si riprende da capo.
Silvio rimarrà ancora in sella, vincerà a st giro, ma non farà il pieno. Questi giorni sono l'inizio della fine.
Ciao
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vedraivedrai

#27   06 Giugno 2009 - 00:43
 
Photobucket

Ciao ciao
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#28   06 Giugno 2009 - 00:44
 
la lista dei candidati la trovi quì

http://www.unaltraeuropa.eu/candidati.php

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#29   06 Giugno 2009 - 02:01
 
Prima di queste poke righe voglio premettere che ormai nn credo piu’ nella nostra classe polita, detto cio’ vorrei dire la mia sulle foto pubblicate da “El+Pais”, sicuramente per molti sono vergognose immorali, ce chi parla di “festino”; certo ce 1 uomo nudo ma… cos’altro vedete di strano?? Io vedo delle persone che prendono il sole delle donnine giovani in toples e in questo nn ce nulla di male.
Ci sono cose ben più gravi per condannare la destra e la sinistra e lo sappiamo tutti benissimo .
Ormai è arrivato il momento di farsi sentire ma l’unico modo è ridare l Italia agli italianie Nn prendersela con le singole persone ma con l intera classe politica


utente anonimo

#30   06 Giugno 2009 - 04:05
 
diffondete!

utente anonimo

#31   06 Giugno 2009 - 10:48
 
Risposta al n°13
Non credo che tutti gli italiani si lascino sottomettere da una presunta dolce dittatura, se siamo capaci di spaccare tutto per una partita di pallone o manifestare per qualsiasi cosa anche la più superflua, ora che abbiamo toccato il fondo con un Presidente del Consiglio dedito ad ogni tipo di scandalo, dobbiamo salvare la nostra immagine nei confronti del mondo intero. Spero in un intervento di chi ha potere di parola e di agire in questa nazione rovinata.


utente anonimo

#32   06 Giugno 2009 - 16:09
 
ma daiii si vede chiaramente che è tutto un montaggio della sinistra i soliti comunisti che si mangiano i bambini . . . . . .


utente anonimo

  06 Giugno 2009 - 19:0
#34   06 Giugno 2009 - 19:52
 
vergogna


utente anonimo

#35   06 Giugno 2009 - 23:01
 
oooooooooo ma stiamo scherzando??????    07 Giugno 2009 - 02:03
 


Tu guardi troppa televisione...


utente anonimo

#37   07 Giugno 2009 - 02:19
 
Al 35

Guarda che il maleinformato sei te, Berlusconi e' in politica per salvarsi dalla galera, si e' fatto leggi per evitare la galera, usa le sue televisioni per imbrogliare la testa degli italiani: le idee della maggioranza degli italiani sono come le tue, sono le idee di massa. Per i terremotati dell'Aquila non sta facendo un fico secco, tutti i sindaci colpiti dal terremoto senza distinzione politica destra o sinistra hanno manifestato pubblicamente contro le mancanze del governo: ha venduto soltanto aria fritta, di soldi per la ricostruzione ancora non si vede un centesimo.

Nel 1985 l'Italia era governata dal pentapartito con democristiani e socialisti di Craxi al governo: la sinistra non ha mai governato l'Italia e si vede, siamo messi proprio male, in economia, comportamenti civili, cultura, educazione, azioni private e collettive: l'Italia e' un paese da terzo mondo.

Di reale sta facendo molto in televisione, aria fritta...



 




#44   08 Giugno 2009 - 14:18
 
... non so se ridere o piangere, che pena italia che pena...


utente anonimo

#45   08 Giugno 2009 - 15:08
 
#35.. amen.

Topolanek con le palle al vento, che spettacolo.. se non altro lui ha avuto il buon gusto di dimettersi per motivi molto meno gravi rispetto a quelli di Silvio


utente anonimo

#46   08 Giugno 2009 - 15:53
 
mah.. che schifo!!
e la gente lo vota pure.. che mondo!!
cmq 35.. ma che cazzo dici?!
per i terremotati ha detto: "sarà come andare in campeggio!!" -.-
cazzo.. uguale!!
loro non hanno una casa.. e sono distrutti.. e lui nel mentre se la fa con le ragazzine.. qst vuol dire aiutare?? a me non sembra proprio!


utente anonim
   08 Giugno 2009 - 21:51
 
#48   08 Giugno 2009 - 22:12
 





#49   08 Giugno 2009 - 23:41
 
pero è una bella foto alla faccia dei comunisti


utente anonimo

#50   08 Giugno 2009 - 23:44
 
il tizio del 42, amico ti sei messo in un bel guaio, ti racconto. sei razzista, capisci, sei inferiore, sei limitato e questo ti fa vedere solo il Tuo sudore, in realta' dei problemi altrui, ci sono gli studenti, ci sono gli immigrati e tutti quanti i sottoproblemi, xenofobia, uguale a violenza, omofobia, uguale a violenza, retrocessione, uguale a violenza, capisci amico mio. capisci?


utente anonimo

#51   09 Giugno 2009 - 22:48
 
Da 14,47 e 48 per “35” e quelli come lui che difendono sua maestà “pedo I”. Ma su quale pianeta vivete?
Elencami REALMENTE cosa “ha fatto per noi” come dici tu. Forse la DEPENALIZZAZIONE DEL FALSO IN BILANCIO? O la legge sulle ROGATORIE? O la legge CIRAMI? O la riduzione del periodo delle PRESCRIZIONI sui reati? O l’estensione del condono anche sulle zone protette compresa la ormai famosa villa Certosa? O la legge GASPARRI a difesa di rete 4? O il LODO ALFANO ? O il ricorso del governo contro la legge della regione Sardegna al divieto di costruire a meno di due chilometri dalle coste che bloccava, tra l'altro, l'edificazione di "Costa Turchese", insediamento di 250.000 metri cubi della Edilizia Alta Italia di MARINA BERLUSCONI? O l’ultima sulla limitazione delle intercettazioni telefoniche ( perché è lui ad avere paura di essere intercettato con le sue gallinelle)? Sono queste le leggi che tu dici che lui “ha fatto per noi” ?! Di queste tu hai usufruito di qualcuna? IO NO ! Di altre io ho solo sentito dei gran proclami! Comunque sta a te ora elencarmi leggi che ha fatto UTILI A TUTTI! Ah! Lui dopo essere stato anni sul gossip, governato e indirizzato da lui, ora non può lamentarsi se cercano foto e notizie su di lui! E tanto per chiarirti la situazione quando hanno scattato quelle foto NON ERA CON LA SUA FAMIGLIA! C’erano solo lui e altri zozzoni con delle ragazze senza dignità e senza morale disposte a “vendersi” per un posto in tv o in politica! Se poi sarà dimostrato che c’erano anche minorenni, non solo deve essere messo in galera lui ma anche i genitori di quelle sgual… !!!! Uno iscritto alla P2 nota ASSOCIAZIONE A DELINQUERE sovversiva di stampo mafio-clerical-fascista implicata nei peggiori casi di cronaca nera italiana e foraggiata dalla CIA? Lui che aveva come “socio” Dell’Utri condannato per ASSOCIAZIONE MAFIOSA e RICICLAGGIO DI DENARO SPORCO? Lui che ha tenuto in casa il noto mafioso Vittorio Mangano condannato per omicidio, droga e estorsione? E’ questo il tuo idolo? VERGOGNATI TU E TUTTI QUELLI COME TE!


utente anonimo

#52   09 Giugno 2009 - 23:03
 
al 50 rispondo che sarebbe meglio per te che diventassi grande ma temo che rimarrai piccolo e malsano di mente!!!!
non hai capito una sega della vita


utente anonimo

#53   10 Giugno 2009 - 11:41
 
è quello che ci meritiamo per come siamo diventati


utente anoni
 










FOTO DEL FESTINO A VILLA CERTOSA...DENUNCIA ANCHE ME, BRUTTO NANO DI MERDA!!
February 25

Vertenza MessinaPress: la Cooperativa non si presenta!

Gli ex lavoratori della Coop. MessinaPress comunicano a tutti gli organi di stampa e agli enti preposti la fine delle trattative di conciliazione con MessinaPress, fortemente volute dai dipendenti per venire incontro alle difficoltà gestionali della stessa e assolutamente ignorate dalla controparte.

"Da mesi siamo in vertenza con la ditta MessinaPress, per la quale abbiamo lavorato in maniera subordinata e a tempo pieno dal mese di Dicembre 2007 a quello di Luglio 2008, vertenza motivata dalle ingiuste condizioni contrattuali e lavorative alle quali riteniamo di essere stati assoggettati, ben al di sotto dei minimi diritti sindacali richiesti dalle nostre funzioni (giornalista, redattore, tecnico di riprese e montaggio). La Coop. MessinaPress, iscritta al registro delle imprese di Messina e amministrata allo stato attuale dal sig. Francesco Vento, si è occupata infatti per mesi della redazione di contenuti giornalistici ed editoriali per conto dell'emittente televisiva ReggioTV di Reggio Calabria. I lavoratori di MessinaPress garantivano col proprio lavoro altamente qualificato e professionale la redazione messinese dei telegiornali di ReggioTV, la messa in onda di due edizioni quotidiane di news e approfondimenti, edizioni mattutine, domenicali e festive, speciali elettorali e rotocalchi serali di approfondimento. Dati gli orari, i turni e le mansioni dei lavoratori si è profilata da subito l'inadeguatezza del rapporto contrattuale “occasionale” e si è richiesto il riconoscimento della natura subordinata del nostro lavoro all'Ufficio Provinciale del Lavoro, con risarcimento dei mesi pregressi.

Inoltre, nonostante la nostra disponibilità, flessibilità e professionalità, che sopperiva continuamente alla incapacità di organizzazione e agli scadenti mezzi di produzione della Cooperativa, da Settembre 2008 MessinaPress ha cessato di fatto le proprie attività editoriali e il rapporto con ReggioTV, emittente che riteniamo assolutamente esterna alla vertenza in corso e all'oscuro dei fatti in oggetto. Adesso ci ritroviamo in molti casi senza lavoro e privi di qualsiasi rispettosa considerazione di quanto fatto per conto di MessinaPress, mentre la suddetta Cooperativa non sembra in grado di ottemperare agli impegni economici presi e alle esigenze della vertenza in corso.

Le nostre trattative, che si trascinano ormai da mesi, sono state esperite dapprima singolarmente, poi con l'ausilio del sindacato e infine tramite una intermediazione legale. Più volte abbiamo cercato un confronto con la controparte e presentato proposte conciliatorie, non ricevendo nessuna controproposta o, spesso, nemmeno una semplice risposta sulle questioni sollevate.

Martedì 24/02/2009 è fallito l'ultimo nostro tentativo in questo senso, con l'incontro presso l'Ufficio Provinciale del Lavoro, che la controparte ha disatteso nonostante la sua presenza fosse OBBLIGATORIA.

Stanti così le cose procederemo con un ricorso al Tribunale del Lavoro.

Rimane pressante in noi l'amarezza, lo sgomento e lo sdegno sull'intera vicenda, che sembra sempre più assumere inquietanti toni di pressappochismo, dilettantismo, incapacità gestionale e mancanza di considerazione per il diritto del lavoro, sui quali faranno luce le autorità competenti."


Mauro Longo


FONTE: MESSINAWEBTV

January 16

BIOGRAFIE A CONFRONTO PARTE 1

 











Figlio della piccola borghesia agiata, Ernesto "Che" Guevara de la Serna, (il nomignolo "Che" gli venne affibbiato per la sua abitudine a pronunciare questa breve parola, una specie di "cioè", in mezzo ad ogni discorso), nasce il 14 giugno 1928 a Rosario de la Fe in Argentina. Il padre Ernesto è ingegnere civile, la madre Celia una donna colta, grande lettrice, appassionata soprattutto di autori francesi. (Madre e figlio avranno uno stretto rapporto epistolare per diversi anni).
Ma Nonostante soffrisse d'asma, (male che
lo affliggerà tutta la vita), si dedicò allo sport, specialmente al rugby, con ottimi risultati.

 Durante l'adolescenza, si appassionò alla poesia, specialmente a quella di Pablo Neruda. Come molti sudamericani della sua estrazione sociale e culturale, nel corso degli anni Guevara scrisse diverse poesie.
Studia con l'aiuto della madre, che avrà un ruolo determinante nella sua formazione umana e politica. Nel 1936-1939 segue con passione le vicende della guerra civile spagnola, per la quale i genitori si sono impegnati attivamente. 

Si iscrive alla facoltà di Medicina e approfondisce le sue conoscenze lavorando gratuitamente all'istituto di ricerche sulle allergie, a Buenos Aires (dove la famiglia si è trasferita nel 1945).
Con l'amico Alberto Granados, nel 1951, parte per il suo primo viaggio in America Latina. Visitano il Cile, il Perù, la Colombia e il Venezuela. A questo punto i due si lasciano, ma Ernesto promette ad Alberto, che lavora in un lebbrosario, di rincontrarsi appena finiti gli studi.

 Ernesto Guevara nel 1953 si laurea, riparte per mantenere la promessa fatta a Granado ed  aiutò anche due medici venezuelani specialisti della malaria, Vega e Peñalver.
Conosce una giovane peruviana, Hilda Gadea, che diventerà sua moglie.

 Il 9 luglio 1955, intorno alle ventidue, al numero 49 di via Emperàn a Città del Messico, nella casa della cubana Maria Antonia Sanchez, Ernesto Che Guevara incontra una figura decisiva per il suo futuro, Fidel Castro. Fra i due scatta subito una forte intesa politica e umana, tanto che si parla di un loro colloquio durato tutta la notte senza alcun dissenso.
Nel 1967, coerente con i suoi ideali, riparte per un'altra rivoluzione, quella boliviana, dove, in quell'impossibile terreno, viene tratto in agguato e ucciso dalle forze governative. Non si conosce la data esatta della sua morte, ma sembra ormai accertato con buona approssimazione che il Che sia stato assassinato il 9 ottobre di quell'anno.

 

Citazioni:


BIOGRAFIE A CONFRONTO PARTE 2

 

DECISAMENTE ED OBIETTIVAMENTE PIU' BRUTTO…

Benito Amilcare Andrea Mussolini (Dovia di Predappio29 luglio 1883 – Giulino di Mezzegra28 aprile 1945) è stato un politico, giornalista e statista italiano.

Fondatore del fascismo, fu capo del Governo del Regno d'Italia - prima come Presidente del Consiglio dei Ministri, poi come Capo del Governo Primo Ministro Segretario di Stato - dal 31 ottobre 1922 (con poteri dittatoriali dal gennaio 1925) al 25 luglio 1943.

Forzando la mano delle istituzioni, con l'aiuto di atti di squadrismo e d'intimidazione politica che culminarono il 28 ottobre del 1922 con la Marcia su Roma, Mussolini ottenne l'incarico di costituire il Governo (30 ottobre). Dopo il contestato successo alle elezioni politiche del 1924, instaurò nel gennaio del 1925 la dittatura, risolvendo con forza la delicata situazione venutasi a creare dopo l'assassinio di Giacomo Matteotti. Negli anni successivi consolidò il regime, affermando la supremazia del potere esecutivo, trasformando il sistema amministrativo e inquadrando le masse nelle organizzazioni di partito.Nel 1935 decise di occupare l'Etiopia provocando l'isolamento internazionale dell'Italia. Appoggiò i franchisti nella Guerra civile spagnola e si avvicinò alla Germania Nazista di Hitler, con il quale stabilì un legame che culminò con il Patto d'Acciaio nel 1939. È in questo periodo che furono approvate in Italia le leggi razziali.Nel 1940, confidando in una veloce vittoria delle Forze dell'Asse, entrò in guerra al fianco della Germania. In seguito alle disfatte subite dalle Forze Armate italiane e alla messa in minoranza durante il Gran Consiglio del Fascismo del 24 luglio del 1943, fu arrestato per ordine del Re (25 luglio) e successivamente tradotto a Campo Imperatore. Liberato dai tedeschi, e ormai in balia delle decisioni di Hitler, instaurò nell'Italia settentrionale la Repubblica Sociale Italiana. Il 28 aprile del 1945, durante il tentativo fuga, fu scoperto e catturato dai Partigiani, che lo fucilarono insieme alla sua compagna Claretta Petacci. (E ficiru bonu)

Il giovane Mussolini frequenta le prime due classi elementari prima a Dovia e poi a Predappio (1889-1891); entra quindi nel collegio salesiano di Faenza (1892-1894), ma ne viene trasferito in seguito alla durissima punizione (comprensiva della retrocessione dalla classe quarta alla seconda) per una rissa nella quale ferì con un coltello alla mano un suo compagno (CHE MENTE ECCELSA). Prosegue gli studi nel collegio Carducci di Forlimpopoli, dove consegue nel settembre 1898 la licenza tecnica inferiore (E MENU MALI).

Dalle discussioni con il pastore evangelico Alfredo Taglialatela trarrà una conclusione negativa sul problema dell'esistenza di Dio, sul quale non cambierà più idea. Le sue opinioni saranno in seguito raccolte nell'opuscolo L'uomo e la divinità, una breve dissertazione sulle motivazioni secondo le quali bisognerebbe negare l'esistenza di Dio.

Irene Dalser (Sopramonte1880 – Venezia11 dicembre 1937) fu una delle compagne di Benito Mussolini.Secondo alcuni Benito Mussolini e Ida Dalser avrebbero contratto un matrimonio religioso. Dalla loro relazione nasce  (l'11 novembre 1915) Benito Albino Mussolini, che sarebbe stato riconosciuto dal padre e ne avrebbe assunto il cognome. Secondo quanto avrebbe dichiarato la donna, Benito Mussolini accettò denaro da lei per finanziare la sua attività politica. Ida Dalser avrebbe dichiarato anche di aver partecipato ad incontri con agenti francesi che promettevano finanziamenti al giornale di Mussolini ("Il Popolo d'Italia") in cambio del suo impegno a favore dell'entrata in guerra dell'Italia.

Allo scoppio della guerra Benito Mussolini si arruolò. Contestualmente si unì con un'altra donna, Rachele Guidi, con un regolare matrimonio civile avvenuto il 17 dicembre 1915 durante una degenza all'ospedale di Treviglio. Dopo la Marcia su Roma, Mussolini, ormai arrivato al potere, sembra abbia cercato di cancellare le tracce della sua relazione con Ida Dalser, che però non si sarebbe rassegnata al ruolo di ex-amante e pretendeva di essere riconosciuta come prima moglie del duce. Ida Dalser, che avrebbe affermato di aver subito un lungo periodo di stretto controllo da parte della polizia locale, venne internata nel manicomio di Pergine Valsugana e poi di S. Clemente a Venezia, dove morì nel 1937.

Il figlio Benito Albino venne educato in un collegio dei Barnabiti e poi arruolato in marina, sempre, pare, sotto la stretta sorveglianza della polizia politica. Venne internato nel manicomio di Milano Mombello dove morì il 26 agosto 1942 dopo tragiche torture ed inizieni inutili di insulina.

 

CITAZIONI:

·         "La razza non tradisce la razza"

·         "Primo pilastro fondamentale dell'azione fascista è l'italianità. Noi siamo orgogliosi di essere italiani" -

·         "L'aumento del prestigio di una nazione nel mondo è proporzionato alla disciplina di cui da prova all'interno"

·         "Continueremo la nostra marcia severamente, perchè questo ci è imposto dal destino. Non torneremo indietro, non segneremo il passo" -

·         "Chi dice fascismo dice prima di tutto bellezza, dice coraggio, dice responsabilità, dice gente che è pronta a tutto dare e nulla chiedere quando sono in gioco gli interessi della Patria"

·         "Noi, ieri come oggi ed oggi come domani, quando si tratta della Patria e del Fascismo, siamo pronti ad uccidere come pronti a morire"

·         "Dopo aver conquistato la sicurezza, dobbiamo tendere alla potenza"

·         "Fascisti all'estero: dovete considerarvi in ogni opera vostra e in ogni momento della vostra vita come dei pionieri, come dei missionari, come dei portatori della civiltà latina, romana, italiana

            CHE PADRE INTEGGERRIMO…CHE UOMO DA AMMIRARE….


RICORDATE UNA COSA…

LA SINISTRA NON E’ MAI STATA AL GOVERNO…LA SINISTRA E’ IL POPOLO - ORA E SIEMPRE…

con una dicitura simile a quella che si trova  nei  pacchetti di sigarette…VI dico…

”LEGGERE NON NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE, NON CAUSA TUMORE, NON DANNEGGIA TE E CHI TI STA VICINO, NON CAUSA PROBLEMI CARDIOVASCOLARI E PUO’ ESSERE ESEGUITO ANCHE DURANTE LA GRAVIDANZA” ..

 

 



December 28

28 DICEMBRE 1908..centenario del terremoto che ha distrutto Messina


Il 28 dicembre 1908, lunedì, alle ore 5,21 del mattino, nella piena oscurità e con gli abitanti immersi nel sonno, un terremoto (uno dei più potenti della storia italiana), che raggiunse i 7,1° grado della scala Richter [2] (11-12° nella scala Mercalli), seguito da un maremoto, mise a soqquadro le coste calabro-sicule con numerose scosse devastanti. La città di Messina, con il crollo di circa il 90% dei suoi edifici, fu quasi rasa al suolo. Gravissimi i danni riportati da Reggio Calabria e da molteplici altri centri abitati del circondario. Sconvolte le vie di comunicazione stradali e ferroviarie nonché le linee telegrafiche e telefoniche. L’illuminazione stradale e cittadina venne di colpo a mancare a Messina, Reggio, Villa San Giovanni e Palmi, a causa dei guasti che si produssero nei cavi dell’energia elettrica e della rottura dei tubi del gas.

I danni

A Reggio Calabria andarono distrutti diversi edifici pubblici. Caserme ed ospedali subirono gravi danni, 600 le vittime del 22° fanteria dislocate nella caserma Mezzacapo, all'Ospedale civile, su 230 malati ricoverati se ne salvarono solo 29.

A Bagnara di Calabria crollarono numerose case. A Palmi andò distrutta la chiesa di San Rocco. A Trifase nei pressi di Catanzaro si ebbero molti danni ma fortunatamente pochi gli scomparsi data la modesta dimensione delle abitazioni. In Sicilia si ebbero crolli a Maletto, Belpasso, Mineo, S. Giovanni di Giarre, Riposto e Noto. A Caltagirone crollò per metà il quartiere militare.

A Messina, maggiormente sinistrata, rimasero sotto le macerie ricchi e poveri, autorità civili e militari. Nella nuvola di polvere che oscurò il cielo, sotto una pioggia torrenziale ed al buio, i sopravvissuti inebetiti dalla sventura e semivestiti non riuscirono a realizzare immediatamente l’accaduto. Alcuni si diressero verso il mare, altri rimasero nei pressi delle loro abitazioni nel generoso tentativo di portare soccorso a familiari ed amici. Qui furono colti dalle esplosioni e dagli incendi causati dal gas che si sprigionò dalle tubature interrotte. Tra voragini e montagne di macerie gli incendi si estesero, andarono in fiamme case, edifici e palazzi ubicati nella zona di via Cavour, via Cardines, via della Riviera, corso dei Mille, via Monastero Sant'Agostino.

Ai danni provocati dalle scosse sismiche ed a quello degli incendi si aggiunsero quelli cagionati dal maremoto, di impressionante violenza, che si riversò sulle zone costiere di tutto lo Stretto di Messina con ondate devastanti stimate, a seconda delle località della costa orientale della Sicilia, da 6 m a 12 m di altezza (13 metri a Pellaro, frazione di Reggio Calabria). Lo tsunami in questo caso provocò molte vittime, fra i sopravvissuti che si erano ammassati sulla riva del mare, alla ricerca di un'ingannevole protezione. [3]. Improvvisamente le acque si ritirarono e dopo pochi minuti almeno tre grandi ondate aggiunsero al già tragico bilancio altra distruzione e morte. Onde gigantesche raggiunsero il litorale spazzando e schiantando quanto esistente. Nel suo ritirarsi la marea risucchiò barche, cadaveri e feriti. Molte persone, uscite incolumi da crolli ed incendi, trascinate al largo affogarono miseramente. Alcune navi alla fonda furono danneggiate, altre riuscirono a mantenere gli ormeggi entrando in collisione l’una con l’altra ma subendo danni limitati. Il villaggio del Faro a pochi chilometri da Messina andò quasi integralmente distrutto. La furia delle onde spazzò via le case situate nelle vicinanze della spiaggia anche in altre zone. Le località più duramente colpite furono Pellaro, Lazzaro e Gallico sulle coste calabresi; Briga e Paradiso, Sant'Alessio e fino a Riposto su quelle siciliane. Gravissimo fu il bilancio delle vittime: Messina, che all’epoca contava circa 140.000 abitanti, ne perse circa 80.000 e Reggio Calabria registrò circa 15.000 morti su una popolazione di 45.000 abitanti. Secondo altre stime si raggiunse la cifra impressionante di 120.000 vittime, 80.000 in Sicilia e 40.000 in Calabria. Altissimo fu il numero dei feriti e catastrofici furono i danni materiali. Numerosissime scosse di assestamento si ripeterono nelle giornate successive e fin quasi alla fine del mese di marzo 1909.


wikipedia

December 09

Il vaticano vuole la pena di morte per gay e lesbiche

Il vaticano vuole la pena di morte per gay e lesbiche

01/12/2008 - Ufficio stampa Arcigay

Torture verso i gay in Iran

Il Vaticano ha davvero superato il segno! È di oggi la notizia che l’osservatore permanente del Vaticano presso l’Onu si è espresso contro la proposta del governo francese di depenalizzare l’omosessualità.
Grazie allo status particolare di cui gode il medioevale stato Vaticano presso le Nazioni Unite, la lobby clericale preme su tutti gli stati affinché non siano di volta in volta riconosciuti diritti civili e di libertà, alleandosi con i regimi dittatoriali, di ogni colore, compresi quelli islamici.

La richiesta di depenalizzazione, che è stata sottoscritta anche dal nostro governo, vuole cancellare la vergogna per cui in ben 91 paesi del mondo sono previste sanzioni, torture, pene e persino l’esecuzione capitale (10 paesi islamici) contro le persone omosessuali.

È di una gravità inaudita che il Vaticano, e quindi, la chiesa cattolica tutta, si adoperi affinché questa richiesta non passi e, si prefigura come un vero e proprio atto di condanna a morte contro i milioni di gay e di lesbiche che hanno la sfortuna di abitare in paesi sanguinari.

La scusa per cui la richiesta francese non dovrebbe passare perché da quel momento gli stati che non riconoscono le unioni gay sarebbero messi all’indice, non solo non ha alcun senso, ma è una studiata e cinica bugia per nascondere ciò che realmente il Vaticano vuole: mantenere la pena di morte e il carcere per le persone omosessuali.

Arcigay, insieme alle altre associazioni lgbt italiane, valuterà nelle prossime ore come reagire a questo inedito ed inaudito attacco della gerarchia reazionaria cattolica.

Aurelio Mancuso, Presidente Nazionale Arcigay


FONTE: ARCIGAY

November 05

COMPLIMENTI OBAMA...NEGLI USA SI CHE HA FISCHIATO IL VENTO..

Rassegna stampa americana: "Obama, vittoria storica". 
 
Obama nella Storia: la vittoria del candidato Democratico porta per la prima volta un afroamericano alla Casa Bianca, travolgendo le barriere razziali; ma, avvertono le prime pagine, per Obama il difficile arriva adesso.

THE NEW YORK TIMES - «OBAMA: cadono le barriere razziali, gli elettori accolgono la richiesta di cambiamento»: il quotidiano della Grande Mela, che si era pubblicamente schierato con il candidato Democratico, accoglie con soddisfazioni e a caratteri cubitali la vittoria del senatore dell’Illinois sulla sua edizione on-line. «McCain sconfitto, l’eredità di Bush rifiutata», titola l’articolo principale, mentre per Obama «non è tempo di allori, il difficile viene adesso». Gli editoriali sono dedicati al «44esimo Presidente, Barack Hussein Obama», cresciuto «al di fuori della corrente del potere e della ricchezza americani»; Thomas Friedman - che titola il suo fondo «Finire il nostro lavoro» nota come il 4 novembre 2008 «la Guerra Civile americana sia finalmente terminata, con un afroamericano alla Casa Bianca».

THE WASHINGTON POST - «Obama trionfa in un’elezione storica»: il candidato Democratico si assicura la presidenza «dopo aver portato un messaggio di cambiamento che ha avuto vasta eco nel Paese». Anche in questo caso l’articolo principale consiglia cautela: «Dopo una vittoria dalle proporzioni storiche, Obama eredita problemi di proporzioni storiche», «Gli afroamericani regolano i conti con la Storia», titola l’editoriale, che sottolinea come «le proporzioni della vittoria indicano come la nazione possa essere nel bel mezzo di una rinascita che molti sono stati incapaci di riconoscere».

THE WALL STREET JOURNAL - «Obama conquista una vittoria storica»: le vittorie fondamentali nell’Ohio, in Pennsylvania e Florida premiano il candidato Democratico in una «gara combattuta, chiudendo al strada della Casa Bianca a John McCain». Il Wsj si concentra sui motivi che hanno portato alla sconfitta del candidato Repubblicano, in particolare la crisi economica, considerata chiave per la vittoria di Obama perché ha «messo in grande rilievo le differenze» fra i sue candidati. I due editoriali sono dedicati alla figura di Obama, con l’approdo di un afroamericano alla Casa Bianca - «un evento che non ha paragoni nella democrazia occidentale nonostante la condiscendenza europea nei confronti dell’America razzista» - e al fatto che «i conservatori non sono finiti»: «I liberali non dovrebbero essere troppo fiduciosi».
 
 
Commento: non vedevo l'ora di vedere un cambiamento forte come questo...IL PRIMO PRESIDENTE NERO DELLA STORIA..gli americani hanno dimostrato davvero voglia di svolta...
 
    
Mi piacerebbe che i governi italiani prendessero esempio dalle regole americane...(solo 2 mandati, distribuzione più onesta della camera e del senato)...
 
Non solo i difetti e gli sbagli...
 
 
FONTE:La Stampa
 
 
October 31

dal 25 ottobre, riflessioni su quest'ultimo mese...Sta fischiando il vento?

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Scusate..ma purtroppo la mia macchina fotografica non mi ha permesso di fare foto decenti...senza contare anche il fatto che l'enorme quantità di gente non permetteva chissà quali movimenti...(avrei voluto avere la telecamera)..

 

Beh..che dire...IO C'ERO..io so che non eravamo 200 mila...so quante persone arrivavano ancora al colosseo, quando già il circo massimo era colmo e stracolmo..ho visto le riprese dall'alto che "furbamente" riprendevano solo fino ad un certo punto..senza far vedere la "coda" (di qualche km di persone che non sono riuscite ad entrare per mancanza di spazio)...

 

ma lasciamo perdere questi fatti...perchè si sa che sminuiranno sempre queste manifestazioni...perchè sconvenienti...

 

Come ho detto prima io C'ero...io e la mia famiglia...e tutte le città d'Italia..dall'estremo nord all'estremo sud...(nel caso della Sicilia, e con il mio stupore, hanno dovuto affittare altri due pullman, in quanto i due treni messi a disposizione si sono riempiti)...

 

Arrivata a Roma si è sentito qualcosa nell'aria...dalla stazione..quando gruppi provenienti da ogni città  si sono uniti...tutti insieme verso Piazza della Repubblica...e, potrei cercare di descrivere la sensazione che si percepiva, ma purtroppo non ci riesco...

 

Mio padre però ha detto che quella sensazione gli ricordava molto la sua gioventù...(nemmeno a dirlo, mio padre, ex sessantottino)..mi ha detto che grazie alle continue rivolte gli studenti sono riusciti a cambiare le riforme universitarie...

 

Così...nonostante non avessi potuto affrontare questa fatica, ho partecipato, ho gridato, ho cantato, insieme ai fiorentini, ai napoletani, ai milanesi, contro queste riforme INCOSTITUZIONALI..

 

contro questa DITTATURA che se ne infischia altamente del parere contrario del proprio popolo...

 

Siete convinti ed in buona fede quando dite che queste manifestazioni sono formate da minoranze?..beh..se siete tanto sicuri..fate il REFERENDUM..sarà la prova della verità...

 

Contemporaneamente a noi, a Roma, altre città stavano manifestando..e stanno continuando a manifestare...e quello che è successo a Piazza Navona non può che aumentare il mio orrore nei confronti di questa, ormai palesata, DITTATURA...

Come fa un poliziotto a conoscere per nome uno dei ragazzi della squadriglia neofascista, uscita dal camioncino (ancora non si sa come sia arrivato), armata e pronta ad attaccare gli studenti (donne, uomini e minorenni)?

 

Mi chiedo? Come può, una persona mediamente intelligente non capire?'?Anche davanti ai fatti, alle telecamere, che ormai possiedono quasi tutti, alle riprese con i cellulari, alla frase "Francesco ecc ecc" detta da quel poliziotto...come possono non capire che...quel camioncino...è stato mandato dal signor Mafiaman e che quei ragazzi in realtà altro non erano che poliziotti???

 

L'ho capito soltanto io???Anche davanti all'estrema ovvietà??

 

Andate a guardare su You tube...ascoltate e riascoltate il poliziotto...davanti ai fatti le parole stanno a zero...

 

ALLORA..LO FACCIAMO FISCHIAFRE STO VENTO?

 

STA GIA' FISCHIANDO??

 

Io cercherò più che posso di combattere, ma confido anche nei ragazzi più giovani di me...confido nel popolo...che si svegli dal torpore..

 

"NON E' LA FAME MA E' L'IGNORANZA CHE UCCIDE" dice uno dei miei cantanti preferiti...

 

Così spero che tutti aprano gli occhi...soprattutto la fascia debole...quella che non ha avuto i mezzi per studiare e per conoscere i propri diritti e la storia...

 

Riposto la mia convinzione sull'elettorato della destra italiana..e nessuno potrà farmi cambiare idea:

 

40% delinquenti..dalle piccole categorie fino ad arrivare ai mafiosi..

40% ignoranti (nel senso totale del termine)..purtroppo, chi non ha strumenti di conoscenza si fa abbindolare facilmente...

15% ricchi...e quindi appartenenti alla vera destra..quella che, per quanto non mi piaccia..in qualche modo capisco..in quanto difende, seppur egoisticamente, il proprio reddito..e la propria classe sociale..

5% non ricchi...ed anche piuttosto acculturati, ma influenzati dalla corrente politica degli amici e dei parenti..(non aventi quindi una reale coscienza politica)..che purtroppo non hanno mai avuto il coraggio di fare un'approfondita ricerca su ambo i lati (destra e sinistra), sia storicamente parlando che a livello attuale...

 

SEMPRE PIU' FIERA DI ESSERE DI SINISTRA..SEMPRE CONVINTA DI STARE DALLA PARTE GIUSTA...QUELLA DELLA LIBERTA'

October 30

NEOFASCISTI ATTACCANO STUDENTI A SPRANGATE

Un camion carico di spranghe
e in piazza Navona è stato il caos

La rabbia di una prof: quelli picchiavano e gli agenti zitti
di CURZIO MALTESE


Un camion carico di spranghe e in piazza Navona è stato il caos  

Gli scontri di ieri a Roma

AVEVA l'aria di una mattina tranquilla nel centro di Roma. Nulla a che vedere con gli anni Settanta. Negozi aperti, comitive di turisti, il mercatino di Campo dè Fiori colmo di gente. Certo, c'era la manifestazione degli studenti a bloccare il traffico. "Ma ormai siamo abituati, va avanti da due settimane" sospira un vigile. Alle 11 si sentono le urla, in pochi minuti un'onda di ragazzini in fuga da Piazza Navona invade le bancarelle di Campo dè Fiori. Sono piccoli, quattordici anni al massimo, spaventati, paonazzi.

Davanti al Senato è partita la prima carica degli studenti di destra. Sono arrivati con un camion carico di spranghe e bastoni, misteriosamente ignorato dai cordoni di polizia. Si sono messi alla testa del corteo, menando cinghiate e bastonate intorno. Circondano un ragazzino di tredici o quattordici anni e lo riempiono di mazzate. La polizia, a due passi, non si muove.

Sono una sessantina, hanno caschi e passamontagna, lunghi e grossi bastoni, spesso manici di picconi, ricoperti di adesivo nero e avvolti nei tricolori. Urlano "Duce, duce". "La scuola è bonificata". Dicono di essere studenti del Blocco Studentesco, un piccolo movimento di destra. Hanno fra i venti e i trent'anni, ma quello che ha l'aria di essere il capo è uno sulla quarantina, con un berretto da baseball. Sono ben organizzati, da gruppo paramilitare, attaccano a ondate. Un'altra carica colpisce un gruppo di liceali del Virgilio, del liceo artistico De Chirico e dell'università di Roma Tre. Un ragazzino di un istituto tecnico, Alessandro, viene colpito alla testa, cade e gli tirano calci. "Basta, basta, andiamo dalla polizia!" dicono le professoresse.

Seguo il drappello che si dirige davanti al Senato e incontra il funzionario capo. "Non potete stare fermi mentre picchiano i miei studenti!" protesta una signora coi capelli bianchi. Una studentessa alza la voce: "E ditelo che li proteggete, che volete gli scontri!". Il funzionario urla: "Impara l'educazione, bambina!". La professoressa incalza: "Fate il vostro mestiere, fermate i violenti". Risposta del funzionario: "Ma quelli che fanno violenza sono quelli di sinistra". C'è un'insurrezione del drappello: "Di sinistra? Con le svastiche?". La professoressa coi capelli bianchi esibisce un grande crocifisso che porta al collo: "Io sono cattolica. Insegno da 32 anni e non ho mai visto un'azione di violenza da parte dei miei studenti. C'è gente con le spranghe che picchia ragazzi indifesi. Che c'entra se sono di destra o di sinistra? È un reato e voi dovete intervenire".

Il funzionario nel frattempo ha adocchiato una telecamera e il taccuino: "Io non ho mai detto: quelli sono di sinistra". Monica, studentessa di Roma Tre: "Ma l'hanno appena sentito tutti! Chi crede d'essere, Berlusconi?". "Lo vede come rispondono?" mi dice Laura, di Economia. "Vogliono fare passare l'equazione studenti uguali facinorosi di sinistra". La professoressa si chiama Rosa Raciti, insegna al liceo artistico De Chirico, è angosciata: "Mi sento responsabile. Non volevo venire, poi gli studenti mi hanno chiesto di accompagnarli. Massì, ho detto scherzando, che voi non sapete nemmeno dov'è il Senato. Mi sembravano una buona cosa, finalmente parlano di problemi seri. Molti non erano mai stati in una manifestazione, mi sembrava un battesimo civile. Altro che civile! Era stato un corteo allegro, pacifico, finché non sono arrivati quelli con i caschi e i bastoni. Sotto gli occhi della polizia. Una cosa da far vomitare. Dovete scriverlo. Anche se, dico la verità, se non l'avessi visto, ma soltanto letto sul giornale, non ci avrei mai creduto".

Alle undici e tre quarti partono altre urla davanti al Senato. Sta uscendo Francesco Cossiga. "È contento, eh?" gli urla in faccia un anziano professore. Lunedì scorso, il presidente emerito aveva dato la linea, in un intervista al Quotidiano Nazionale: "Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand'ero ministro dell'Interno (...) Infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell'ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all'ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano. Magari non gli anziani, ma le maestre ragazzine sì".

È quasi mezzogiorno, una ventina di caschi neri rimane isolata dagli altri, negli scontri. Per riunirsi ai camerati compie un'azione singolare, esce dal lato di piazza Navona, attraversa bastoni alla mano il cordone di polizia, indisturbato, e rientra in piazza da via Agonale. Decido di seguirli ma vengo fermato da un poliziotto. "Lei dove va?". Realizzo di essere sprovvisto di spranga, quindi sospetto. Mentre controlla il tesserino da giornalista, osservo che sono appena passati in venti. La battuta del poliziotto è memorabile: "Non li abbiamo notati".

Dal gruppo dei funzionari parte un segnale. Un poliziotto fa a un altro: "Arrivano quei pezzi di merda di comunisti!". L'altro risponde: "Allora si va in piazza a proteggere i nostri?". "Sì, ma non subito". Passa il vice questore: "Poche chiacchiere, giù le visiere!". Calano le visiere e aspettano. Cinque minuti. Cinque minuti in cui in piazza accade il finimondo. Un gruppo di quattrocento di sinistra, misto di studenti della Sapienza e gente dei centri sociali, irrompe in piazza Navona e si dirige contro il manipolo di Blocco Studentesco, concentrato in fondo alla piazza. Nel percorso prendono le sedie e i tavolini dei bar, che abbassano le saracinesche, e li scagliano contro quelli di destra.

Soltanto a questo punto, dopo cinque minuti di botte, e cinque minuti di scontri non sono pochi, s'affaccia la polizia. Fa cordone intorno ai sessanta di Blocco Studentesco, respinge l'assalto degli studenti di sinistra. Alla fine ferma una quindicina di neofascisti, che stavano riprendendo a sprangare i ragazzi a tiro. Un gruppo di studenti s'avvicina ai poliziotti per chiedere ragione dello strano comportamento. Hanno le braccia alzate, non hanno né caschi né bottiglie. Il primo studente, Stefano, uno dell'Onda di scienze politiche, viene colpito con una manganellata alla nuca (finirà in ospedale) e la pacifica protesta si ritrae.

A mezzogiorno e mezzo sul campo di battaglia sono rimasti due ragazzini con la testa fra le mani, sporche di sangue, sedie sfasciate, un tavolino zoppo e un grande Pinocchio di legno senza più una gamba, preso dalla vetrina di un negozio di giocattoli e usato come arma. Duccio, uno studente di Fisica che ho conosciuto all'occupazione, s'aggira teso alla ricerca del fratello più piccolo. "Mi sa che è finita, oggi è finita. E se non oggi, domani. Hai voglia a organizzare proteste pacifiche, a farti venire idee, le lezioni in piazza, le fiaccolate, i sit in da figli dei fiori. Hai voglia a rifiutare le strumentalizzazioni politiche, a voler ragionare sulle cose concrete. Da stasera ai telegiornali si parlerà soltanto degli incidenti, giorno dopo giorno passerà l'idea che comunque gli studenti vogliono il casino. È il metodo Cossiga. Ci stanno fottendo".
(30 ottobre 2008)
 
 
COMMENTO: dal video è evidente che i poliziotti conoscevano almeno uno dei "neofascisti" (chiamandolo per nome)...
         se questa non è una una dittatura...cosè?
 
io non saprei come definirla altrimenti...
SEMPRE PIU' FIERA DI ESSERE DI SINISTRA...SEMPRE PIU' CONVINTA DI STARE DALLA PARTE GIUSTA.
 
 
October 15

Sì alle classi separate per stranieri

L'ESPONENTE DEL CARROCCIO COTA: «Serve a una vera integrazione»

 

Alla Camera passa la mozione della Lega. «Proposta abietta», dice Fassino del Pd

Il leghista Roberto Cota (Lami)
Il leghista Roberto Cota (Lami)
ROMA — «Proposta abietta, si inserisce la discriminazione nella scuola», dice Piero Fassino, Pd. «La mia proposta serve a prevenire il razzismo e punta a realizzare una vera integrazione», afferma il capogruppo della Lega alla Camera Roberto Cota. Argomento del contendere la mozione della maggioranza sull'istituzione nella scuola dell'obbligo di classi riservate agli alunni stranieri che non parlano o parlano poco la nostra lingua, le «classi d'inserimento », primo firmatario Roberto Cota.

La mozione è passata tra le polemiche con una maggioranza di venti voti: 265 sì e 246 no e un astenuto. È stato necessario il cambiamento di alcuni termini per scongiurare una spaccatura nella stessa maggioranza: «classi di inserimento» piuttosto che «classi ponte», un sostantivo che lascia dei dubbi sull'attraversamento, e sottolineando che la finalità del provvedimento è quella di «favorire» l'ingresso piuttosto che «autorizzarlo», dal momento che le autorizzazioni con la formazione non hanno molto in comune. L'ingresso degli studenti stranieri nelle nostre scuole in futuro dunque potrebbe avvenire attraverso nuove regole: somministrazione di test e altre prove di valutazione. Chi non le supererà verrà inserito in apposite classi che dovrebbero favorire l'apprendimento della lingua italiana, propedeutico all'ingresso nelle classi tradizionali. Altra novità: non sarà consentito l'inserimento degli studenti stranieri nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno e la loro distribuzione dovrà essere proporzionata al numero complessivo degli alunni.

Per l'esponente della Lega e quanti hanno firmato il provvedimento, sono cose «che avvengono nella maggior parte dei paesi europei, i quali hanno costituito luoghi di apprendimento separati per i bambini immigrati». La convinzione su cui si fonda la novità — dai tempi dell'abolizione delle differenziali non esistono più classi di serie b — è che in classi comuni i piccoli immigrati non apprendono e impediscono agli altri bambini, quelli italiani, di apprendere al meglio. La mozione di Roberto Cota ha rischiato di determinare una frattura nella stessa maggioranza. Alcuni esponenti si sono dissociati in modo netto come i deputati del Pdl Nicolò Cristaldi e Mario Pepe. L'idea di combattere l'emarginazione creando classi speciali non ha convinto soprattutto il vice presidente dei deputati del Pdl, Italo Bocchino. L'idea sarà anche buona, ha osservato, ma la formulazione risulta alquanto infelice. Bocchino ha suggerito alla Lega di cambiare alcune parole: meglio chiamarle «classi di inserimento». Cota, relatore, che aveva al suo fianco il leader della Lega, Umberto Bossi, e il sottosegretario all'Istruzione, Giuseppe Pizza, per il governo, hanno accolto il suggerimento e la mozione è stata approvata.

Giulio Benedetti

 

FONTE: http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_15/stranieri_classi_separate_benedetti_792ff016-9a7c-11dd-8bde-00144f02aabc.shtml

 

COMMENTO: sempre poco colpita dalla stupidità di tale mozione (dagli ignoranti non mi aspetto mai nulla di buono)...ma sono contenta che ci stiamo muovendo...Roma aspettami!

October 09

dedica a tutte le donne di sinistra

Grazie Daniele ed ai Modena city per la dedica a tutte le donne di sinistra...
 
E' bellissima...come tutto il tuo blog..e le tue riflessioni..
 
 
 
 
grazie...
 
 
 
 
 
October 08

Brogli elettorali a Palermo tre candidati "azzurri" arrestati

Quattrocentocinquanta schede false sono finite nelle urne delle elezioni amministrative del maggio 2007: i tre candidati che ne avrebbero beneficiato si trovano da questa mattina agli arresti domiciliari. La Digos ha notificato il provvedimento a Francesco Paolo Teresi, oggi consigliere della Sesta circoscrizione; Vito Potenzano, piazzatosi primo dei non eletti, alla Terza circoscrizione; Gaspare Corso, l'ex consigliere comunale che tentava nuovamente la scalata a Sala delle Lapidi ma si piazzò solo quarto dei non eletti. Militavano tutti nella lista "Azzurri per Palermo", quella che sosteneva il futuro sindaco del capoluogo siciliano, Diego Cammarata. Assieme ai tre politici è finita ai domiciliari anche Silvana Lo Franco, cognata di Corso, che avrebbe svolto un ruolo determinante per l'organizzazione dei brogli, avvenuti in due sezioni, la 460 del quartiere Cruillas e la 19 della zona Guadagna.
Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Maria Forti, avevano già portato a marzo all'arresto di due presidenti di seggio, Gaetano Giorgianni e Giovanni Profeta (è il fratello del serial killer di Padova). Giorgianni ha confessato: "Corso mi invitò alla sua segreteria politica - ha messo a verbale - mi offrì un posto di lavoro per quello che avrei potuto fare. A me e a Profeta, l'altro presidente, chiese di inserire delle schede contraffatte nelle urne per il consiglio comunale ma anche in quelle per le circoscrizioni. Mi disse: ho necessità di farmi riconfermare al consiglio comunale, così posso aiutarti meglio sul versante lavorativo". Giorgianni aveva avuto inizialmente qualche perplessità: "In sei anni di attività come presidente di seggio mi sono sempre attenuto alla massima regolarità. Ma quello che mi urgeva era un lavoro, restare disoccupato a 45 anni è un dramma. Corso mi ripeteva: il lavoro l'avrai sicuro". L'accordo fu suggellato con un brindisi.

Così la segreteria politica del candidato Corso, in via Monfenera, nella zona della cittadella universitaria, sarebbe diventata la centrale dei brogli. Lì, i presidenti di seggio infedeli portarono le schede da contraffare, il sabato pomeriggio prima delle votazioni. Avrebbero pensato a tutto Corso e la cognata. Ai presidenti non restò che falsificare ad arte i registri elettorali delle due sezioni.
Poi, però, il giorno degli scrutini, qualcosa andò storto. Le proteste dei rappresentanti di lista del centro sinistra innervosirono non poco Giorgianni, che telefonò decine di volte a Corso e alla cognata, per chiedere sul da farsi. Ma non si poteva aggiustare più nulla. Le denunce dell'altro candidato sindaco, Leoluca Orlando, avevano già sollevato un caso nazionale. E adesso, i tabulati di quelle convulse telefonate durante gli scrutini sono diventate un riscontro importante alle accuse della Procura. Il provvedimento per i quattro indagati è firmato dal gip Antonella Consiglio.

(08 ottobre 2008)

 

fonte: la repubblica

 

commento: che la mafia fosse rappresentata dalla destra non è mai stato un mistero...nessuno sconvolgimento emotivo, nessuno shock...

 

 

 

 

sempre più fiera ed orgogliosa di essere di sinistra....ESTREMA SINISTRA!

September 24

LA NOSTRA ITALIA DOPO L'ESTATE

 

 

Eccomi, all'inizio dell'autunno...pronta per cominciare...

 

pronta per cominciare?

 

Beh...non avevo dubbi su ciò che avrebbe comportato l'assedio dell'estrema destra al governo...non ho avuto mai il minimo dubbio...e sorrido alle parole di chi, vuoi per orgoglio, vuoi per pura ignoranza, dice: "sempre meglio di Prodi!"

 

Cazzu!E' come dire: "E' sempre meglio Hannibal Lecter che mastro Geppetto!"...dico, miseria zozza, certamente Geppetto non ha l'indole adatta a governare...ma per lo meno è una brava persona...

 

Ma adesso andiamo ai fatti...perchè sono quelli che contano...(ideologie e nonni che si rivoltano nella tomba a parte) -_-

 

Ho fatto il controllo annuale al seno...ed ho scoperto che hanno eliminato i "fondi rosa"..cosa sono i fondi rosa? Soldi che venivano stanziati proprio per tutti i tumori femminili, come quelli al seno ed all'utero...onde per cui, quando, come nel mio caso specifico, viene trovato qualcosa da controllare, il paziente deve provvedere privatamente, con una "modica" spesa di 200€ se tutto va bene...

sapevo già che questo governo avrebbe tolto diritti ed agevolazionia alle donne...i quanto la destra non è certo famosa per la tolleranza e l'uguaglianza..ma arrivare a questi punto...mi è sembrato troppo...


Il mio medico ( di destra), ha detto che questo governo sta facendo scempio di tutti i provvedimenti sanitari creati appositamente per chi non ha un reddito elevato...
Quindi se voglio scoprire se ho un tumore al seno devo fare l'eco privata a pagamento...altrimenti mi metto in lista e se ne parla tra sei mesi...

Questo è il rispetto per la gente povera...

Passiamo all'altro scempio...

Il maestro unico..  O_O  e l'eliminazione del maestro di sostegno...10 passi indietro verso l'educazione infantile...
chi non ha fatto i miei studi non può capire quello che vuol dire tale nefandezza...
Cerco di spiegarlo con le mie parole...

 

significa riemarginazione dei bambini possedenti deficit di qualsiasi tipo...

significa educazione generale mediocre...

la nostra "ministra" dice che bisognerà fare un'accorta scelta dell'insegnante unico, che in questo caso dovrà essere uno con la testa di uno scienziato...una sorta di supereroe!

dico io...se sei talmente bravo da possedere conoscenze globali umanistiche, scientifiche e psicologiche, chi te lo fa fare a scegliere la strada del maestro...essenzialemente sottopagato rispetto al ruolo che dovrebbe ricoprire??

Io no di certo...mi prendo una specializzazione post laurea e scelgo l'insegnamento superiore...

questa è logica...

 

85000 tagli verso i precari...e Bossi esulta "VIA I TERUN DALLA PADANIA" (visto che i supplenti sono quasi tutti del sud)...ma chi resterà?

 

Chi insegnerà a quei poveri bambini "martoriati" dai supplenti del sud?

 

Stiamo a vedere...

Il 27 c'è una manifestazione a Messina, alla quale parteciperò...sarà solo un sassolino in un lago...ma io ci sarò...
odio quest'apatia...odio questa ignoranza...

 

Ed invidio coloro che sono riusciti a partire...quelli che sono andati in Spagna...perchè mi dicono che si trovano bene, che Zapatero sta facendo un ottimo lavoro...che con l'euro, la maledetta euro (maledetta però solo in Italia dove nessuno è stato capace di gestirla), comprano tutto con meno della metà rispetto all'Italia...che lavorano...che sono valorizzati...

 

ed io penso seriamente che se un giorno il destino me lo devesse permettere io farò i bagagli e andrò via da quello che non riconosco più come il mio paese..dove non esiste la sinistra...e quella che si paventa tale non è altro che una destra "moderata"...

 

 

Giorgio Gaber lo diceva già...

 

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Fare il bagno nella vasca è di destra
far la doccia invece è di sinistra,
un pacchetto di Marlboro è di destra
di contrabbando è di sinistra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Una bella minestrina è di destra
il minestrone è sempre di sinistra,
quasi tutte le canzoni son di destra
se annoiano son di sinistra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Le scarpette da ginnastica o da tennis
hanno ancora un gusto un po' di destra,
ma portarle tutte sporche e un po' slacciate
è da scemi più che di sinistra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

I blue-jeans che sono un segno di sinistra
con la giacca vanno verso destra,
il concerto dello stadio è di sinistra
mentre i prezzi sono un po' di destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

La patata per natura è di sinistra
spappolata nel purè è di destra,
la corsia del sorpasso è a sinistra
ma durante le elezioni è a destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

La piscina bella azzurra e trasparente
è evidente che sia un po' di destra,
mentre i fiumi, tutti i laghi e anche il mare
son di merda più che sinistra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia
malgrado tutto credo ancora che ci sia,
è la passione, l'ossessione della tua diversità
che al momento dove è andata non si sa
dove non si sa
dove non si sa.

Io direi che il culatello è di destra
la mortadella è di sinistra,
quasi sempre il mal di testa è di destra
la colite invece è di sinistra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

La tangente per natura è di destra
col permesso di chi sta a sinistra,
non si sa se la fortuna sia di destra
ma la sfiga è sempre di sinistra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Il saluto vigoroso a pugno chiuso
è un antico gesto di sinistra,
quello un po' degli anni '20, un po' romano
è da stronzi oltre che di destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

L'ideologia, l'ideologia
non so se è un mito del passato o un'isteria,
è il continuare ad affermare un pensiero e il suo perché
con la scusa di un contrasto che non c'è
se c'è chissà dov'è
se c'è chissà dov'è.

Canticchiar con la chitarra è di sinistra
con il karaoke è di destra,
i collant sono quasi sempre di sinistra
il reggicalze è più che mai di destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

La risposta delle masse è di sinistra
col destino di spostarsi a destra,
son sicuro che il bastardo è di sinistra
mentre il figlio di puttana è a destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Una donna emancipata è di sinistra
riservata è già un po' più di destra,
ma un figone resta sempre un'attrazione
che va bene per sinistra e destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Tutti noi ce la prendiamo con la storia
ma io dico che la colpa è nostra,
è evidente che la gente è poco seria
quando parla di sinistra o destra.

Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...
Ma cos'è la destra, cos'è la sinistra...

Destra-sinistra
Destra-sinistra
Destra-sinistra
Basta!

July 21

PROFESSORI DEL SUD AL SUD!

Il senatùr se la prende con gli insegnanti meridionali che "rubano" il posto a quelli del Nord. Ma tutta questa arrabbiatura avrà forse a che fare con la bocciatura di Renzo? Intanto la ministra dell'Istruzione gli dà ragione

 

 

Due più due fa quattro, e anche se oggi tutti i riflettori sono sul dito medio alzato di Bossi durante l'inno nazionale (peraltro tirando per i capelli la strofa incriminata, commentano gli esegeti. Sì perché a essere "schiava di Roma" non è l'Italia, ma la Vittoria), qualcuno ricorderà un fatto che non c'entra, ma forse sì. Il senatùr se la prende coi professori del Sud che rubano il posto a quelli del Nord? Che sia forse "terrone" l'insegnante che ha respinto alla maturità -. e per la seconda volta! - il figlio Renzo? In questo caso ci troveremmo di fronte allo sfogo di un genitore deluso, che - data la sua carica - si è trasformato in un caso politico. Attaccando i professori del Sud, Bossi ha voluto citare l'episodio di "uno dei nostri" stangato perché ha presentato una tesina su Cattaneo. La coincidenza è che Renzo aveva portato alla "matura" una tesina dal titolo: "La valorizzazione romantica dell'appartenenza e delle identità", ispirata proprio al pensiero di Cattaneo.

Coincidenza o no, il rettore del Bentivoglio di Tradate, l'istituto religioso presso il quale il figlio di Bossi ha sostenuto da privatista l'esame di maturità scientifica, si è affrettato a chiarire che lo studente non è stato bocciato per problemi ideologici, ma per altre defaillance. La commissione d’esame era del Sud? Su sei docenti e un presidente, tre erano settentrionali, gli altri "misti". «Gli insegnanti non hanno regione né parte politica – ha dichiarato don Gaetano Caracciolo - . Fanno il loro lavoro di educatori. E questo lo sa anche ogni cuore di papà». Già, cuore di papà... Non era forse meglio dare una bella strigliata allo studente di casa? Ma tant'è, Bossi non è nuovo a tali uscite. Una volta tocca al Tricolore, un'altra all'Inno nazionale: la nuova performance dell'Umberto aggiorna il palmares del leader leghista quanto a plateali contestazioni dei simboli dell'unità nazionale. Peggio andò al Tricolore che, nel luglio del '97, Bossi confidò di destinare a un uso assolutamente improprio. I giudici non condivisero quella discutibile ipotesi di igiene personale e condannarono Bossi, nel novembre 2006, a tremila euro di multa per quel comizio a Cabiate, nel comasco. Vilipendio alla bandiera, confermò nel giugno dello scorso anno la Cassazione.

Intanto, a difendere non i toni ma parte dei contenuti di Bossi arriva nientemeno che la ministra dell'Istruzione. «Sappiamo che usa toni coloriti, è il suo modo di comunicare. Non intendo commentarli. Ma al netto di quei termini coloriti c'è del vero». Così, intervistata dal Corriere della Sera, Mariastella Gelmini interviene sulle polemiche per la frase del senatur. Per il ministro c'è del vero in quanto «oggi l'archetipo organizzativo dell'istruzione è quello degli anni '70: non può più funzionare, nè al Nord nè al Sud. Si parla tanto di autonomia scolastica ma in realtà questa nei fatti non esiste». «Gli istituti - prosegue - devono essere collegati al proprio territorio, alle sue esigenze produttive ed economiche: il vero problema della scuola italiana non è tanto la riforma dei programmi, ma la mancanza di autonomia delle scuole, lo schema organizzativo fondato sulla centralità del ministero e delle sue circolari». «Non ne farei una questione di provenienza, come Bossi. Io dico solo, per restare in tema, che c'è un problema di eccessiva mobilità dei professori che - conclude Gelmini - influisce negativamente sull'apprendimento degli studenti».

 

FONTE: http://liberoblog.libero.it/attualita/bl8095.phtml

 

Ecco la prossima trovata del circo di Berluscones...sempre della serie "tolleranza zero"...sbatterà fuori tutti gli insegnanti del sud??E chi insegnerà?Quelli che vanno a lavorare in fabbrica dopo aver conseguito il diploma???Ai posteri l'ardua sentenza...

 

Sempre più fiera di essere una COMUNISTA...sono gli altri che si devono vergognare...

 

PS:per evitare fraintendimenti..non penso che si debbano vergognare tutti quelli che non hanno la mia ideologia, bensì coloro che predicano bene e razzolano male, e coloro che compiono azioni terribili in nome di ideologie razziste ed intolleranti...

 

spero di essere stata chiara.

 

June 15

Ucciso esponente Idv nel Salento

ANSA) - UGENTO (LECCE), 15 GIU - Un esponente dell'Italia dei valori e' stato ucciso la scorsa notte a Ugento, dove viveva, con varie coltellate al torace.Si chiamava Giuseppe Basile ed era consigliere provinciale di Lecce e consigliere comunale di Ugento. Aveva 61 anni. Le indagini vengono condotte dai carabinieri che sono al lavoro e per ora non escludono alcuna ipotesi.
 
 
 
la mafia sta cominciando a muoversi??
 
Si sentono minacciati?
 
Perchè?
 
Io lo so perchè....ragionateci pure voi...
May 27

Picchiati manifestanti di sinistra da gruppi di Forza Nuova!!

Ecco un ennesimo atto di inciviltà compiuto dall'estrema destra...
 
 
 
Tensione e scontri davanti all'università La Sapienza di Roma. Circa dieci studenti dei collettivi di sinistra sono stati aggrediti in Via Cesare De Lollis, nei pressi dell'ateneo, da una ventina di persone appartenenti, a quanto riferiscono gli stessi collettivi, a organizzazioni politiche di estrema destra: numerosi, a quanto riferito, i feriti, tutti tra i collettivi.

Proprio lunedì i collettivi avevano occupato la presidenza della Facoltà di Lettere contro "l'agibilità concessa dal preside ai neofascisti della fantomatica sigla 'Lotta Universitaria', inesistente all'università ed espressione del movimento neonazista Forza Nuova" che avrebbe dovuto tenere una conferenza sulle Foibe.

LA RICOSTRUZIONE. "Questa mattina, dopo la nostra azione di ieri - spiega Giorgio del collettivo della Facoltà di Fisica - tutto intorno all'Università sono comparsi decine di manifesti di Forza Nuova: anche noi allora abbiamo iniziato oggi ad attaccare i nostri. Ma in Via Cesare De Lollis sono arrivate 4 auto da cui sono scese una ventina di persone con spranghe e catene: una aveva la maglietta dei Boys (ultrà della Roma, ndr) e un altro una croce celtica tatuata sul polpaccio. Erano quelli di Forza Nuova che difendevano il territorio e non erano studenti, alcuni avranno avuto almeno 30 anni".
 
 
Secondo i collettivi ci sono stati "diversi feriti, spalle rotte, teste spaccate": nella facoltà di Lettere si è subito riunita un'assemblea degli studenti di sinistra nella quale si è pubblicamente accennato ad "un ragazzo accoltellato".

Il fatto specifico, però, non è confermato nè dai collettivi nè dagli operatori sanitari: in Via De Lollis è infatti intervenuto il 118, con la segnalazione di un ragazzo ferito al volto, ma gli operatori non hanno rintracciato persone che necessitassero di soccorso.

Anche alla polizia allo stato attuale risulta solo una"lite in strada, non all'interno dell'ateneo. Le persone che hanno partecipato alla rissa si sono dileguate. Al momento - spiega la Questura - non ci sono indicazioni nè sul colore politico dei partecipanti, nè sul loro numero esatto, nè di feriti più o meno gravi".

"Ora siamo a Lettere, stanno arrivando tanti compagni da tutta la città", conclude Giorgio: nel pomeriggio, terminata l'assemblea spontanea, è infatti previsto un corteo nella zona per protestare contro l'accaduto.

IL PRO-RETTORE: FATTI MOLTO GRAVI. "Quelli accaduti oggi in via De Lollis - afferma il pro-rettore dell'ateneo e preside di Medicina I, Luigi Fratisono - sono fatti di una enorme inciviltà. Uno la può pensare come vuole politicamente, ma non si può aggredire qualcuno solo perché attacca dei manifesti". "Non si può che deplorare chi si avvale della violenza invece che del dialogo - sottolinea Frati- e, a questo punto, ritengo di aver fatto bene a revocare la manifestazione di mercoledì che evidentemente - accusa il pro-rettore - si prestava a scopi diversi da quelli culturali che venivano indicati inizialmente".

Per il pro-rettore "gli studenti sono liberi di esprimersi liberamente rispetto alle loro idee politiche, ma devono evitare di prestarsi a manipolazioni e infiltrazioni di esterne". "E comunque - sottolinea Frati, parlando del convegno sulle Foibe - non è possibile, nel 2008, mettere un pugnale nel proprio simbolo: uno che mette nel suo simbolo un pugnale non ha cittadinanza in questa università. Ho recuperato i manifesti dell'iniziativa per portarli all'attenzione dell'autorità giudiziaria se sarà necessario".

fONTE:http://canali.libero.it/affaritaliani/politica/romauniversita270508.html?pg=1

 

CHE SCHIFO...

 

71567534hy1 che persone tolleranti....

 

 

May 23

16° anniversario della morte di Giovanni Falcone

PER NON DIMENTICARE...
 
PER CHI GLI OCCHI CE LI HA BENE APERTI...
 
 
 
 
BORSELLINO INTERVITATO 48 ORE PRIMA CHE GIOVANNI FALCONE FOSSE UCCISO...
 
ECCO  COSA PENSAVA DI MANGANO, DELL'UTRI E BERLUSCONI
 
 
 
 
 
 
PER NON DIMENTICARE...
 
 
May 08

Travaglio racconta balle?Come mai i suoi dati non vengono contestati dai tribunali??meno male che non è di sinistra!!

   

  

 

 

 
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WikipediaIT

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Basta! Parlamento pulito
salutino nel guestbook Animoticon
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mimmo detappiswrote:
Quando pensi che tutti intorno a te si siano allineati al pensare comune e massificato, trovi una dissenziente.
Siamo pochi ma buoni, che culo averti trovato.
Cià
Aug. 16
d.salowrote:
Ciao, come vedo sei una militante. Così mi piacciono le persone, sempre attive per un mondo migliore, dobbiamo scuotere le piazze, le coscienze, invaderle in milioni, parlare, spodestare la testa d'asfalto e i suoi amici. Dobbiamo. Io sono contunuamente in piazza e se siamo in tanti loro hanno paura di noi. Dobbiamo combattere la dittatura mediatica con la rivoluzione urbana. Loro hanno paura di noi e fino a quando siamo in silenzio non si preoccupano. Urliamo a tuuto il paese il nostro dissenso, con una sola frase sempre presente in mente ¡HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!



Baci
June 25
Per forza la tua vita è complicata... sei una comunista nel paese di testa d'asfalto!A bocca aperta
June 24
barbarawrote:
caro Emiliano, non posso nasconderti,che,leggendo il tuo messaggio mi sono quasi commossa...perchè trovo persone che hanno degli ideali forti e saldi come i miei...che vanno al di la della triste manipolazione mediatica che colpisce chi, putroppo, ha poca voglia di informarsi veramente sulla VERITA'...VEDO PERSONE INTELLIGENTI perdersi, aggrovigliarsi, nelle contraddizioni evidenti della destra italiana...vedo che non hanno risposte per controbattere...ma vedo anche indifferenza di fronte alla verità...leggere commenti come i tuoi mi fa respirare un pò d'aria pulita...grazie Emiliano..
May 12
Emilianowrote:
Ciao Barbara. Sono Emiliano. Navigando un pò e senza sapere come, sono arrivato sul tuo blog e, credimi, mi ha colpito tantissimo. Chi mi conosce potrà dire che è normale essendo di sinistra. Ma tu hai toccato argomenti che vanno oltre i soliti schemi in cui è imprigionata la politica italiana. io la penso esattamente come te... Sarà perchè anche io sono un idealista... a volte mi rimproverano di vivere di sola utopia... beh... forse è vero... Ma il sentirsi di sinistra non è da tutti... L' essere realmente di sinistra significa sentirsi liberi, liberi di gridare al mondo la propria verità sapendo ascoltare però anche le altrui idee, non condividendole magari... ma ascoltandole... Sarà perchè vengo da una terra la cui situazione è difficile come un pò tutte quelle del nostro meridione (Son salentino)... sarà perchè la mia terra ha avuto il coraggio di cambiare col caro Niki Vendola, vero esponente di una sinistra moderna, veramente alternativa... sarà perchè nel mondo esistono veramente persone giuste... sarà per tutte queste cose che comunque sia, son contento di essere un idealista... e son contento di essere di sinistra. Non ti conosco ma son contento che in Italia, come ha detto il Berluska, ci siano tanti coglioni che la pensano in modo diverso da lui. Complimenti e in bocca al lupo per tutto!!! Emiliano
Se vuoi contattarmi... ora hai il mio indirizzo. Sarebbe interessante chiaccherare con te.
Ciao e vista l' ora... Notte... 
May 12
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